
Sono Lisiana, psicologa psicoterapeuta, e lavoro con adulti e adolescenti.
Credo in uno spazio di ascolto autentico, un luogo in cui potersi fermare senza sentirsi giudicati o "sbagliati". Un posto in cui dare un nome a ciò che si vive, comprendere più profondamente il proprio modo di stare nel mondo e, poco alla volta, ritrovarsi.
Non sono arrivata a questo lavoro con l'idea di "aggiustare" le persone. Mi ci ha portata una profonda curiosità verso il mondo interno umano, verso ciò che ci ferisce, ci protegge, ci allontana da noi stessi o ci permette, a volte, di tornare a sentirci vivi.
Nel tempo ho imparato che dietro molte sofferenze non ci sono persone fragili o sbagliate, ma modi costruiti per sopravvivere, adattarsi e reggere ciò che è stato troppo.
Per me la terapia è prima di tutto uno spazio di relazione: un luogo in cui poter essere accolti senza dover continuamente dimostrare, spiegare o difendersi. Un luogo in cui sentirsi abbastanza al sicuro da potersi incontrare con maggiore autenticità, senza dover filtrare ciò che si sente o mostrarsi diversi da come si sta davvero.
Accanto alla dimensione umana e relazionale, porto anche uno sguardo clinico attento e concreto, integrando approcci diversi in base alla persona e alla sua storia. Puoi approfondirli nella sezione come lavoro

E fuori dalla stanza di terapia? Mi nutrono le relazioni autentiche, la scrittura, il contatto con gli animali, i momenti lenti e tutto ciò che aiuta a ritornare presenti a sé stessi.
Amo pattinare, perché mi fa sentire libera, e lo yoga, che mi aiuta a ritrovare centratura e ascolto del corpo.
Adoro le piante. Mi colpisce il loro modo di stare nella terra e, allo stesso tempo, tendere verso la luce. Mi ricordano che si può restare radicati senza smettere di crescere e che, a volte, la capacità di piegarsi è proprio ciò che permette di non spezzarsi.
Amo profondamente anche la musica. È uno dei luoghi in cui, più facilmente, sento di ritrovarmi.
Credo che anche tutto questo abbia formato il mio modo di essere terapeuta. Non solo gli studi e la formazione, ma anche il modo in cui attraverso la vita, inciampo, mi faccio domande, osservo le persone e continuo a interrogarmi su ciò che rende così complesso, fragile e profondo l'essere umani.
Perché il lavoro terapeutico non nasce dall'essere al riparo dalla complessità umana, ma dalla disponibilità a incontrarla, anche dentro di sé, con curiosità, consapevolezza e umanità.
Quello che mi muove, in fondo, è accompagnare le persone a ritrovare più spazio dentro la propria vita. Non per diventare perfette, ma per sentirsi più vicine a sé stesse e più libere nel proprio modo di stare al mondo.
Formazione in breve
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Laurea in Psicologia clinico-dinamica, Università degli Studi di Padova
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Specializzazione in Psicoterapia Sistemico-Relazionale, Istituto Naven, Udine
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Terapeuta EMDR Practitioner certificata
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Iscritta all'Ordine degli Psicologi del Friuli Venezia Giulia, sez. A, n. 1538
Accanto alla formazione universitaria, ho iniziato molto presto a lavorare in ambito educativo e psichiatrico, facendo esperienza diretta della complessità della sofferenza umana e delle relazioni.
È lì che ho iniziato davvero a comprendere quanto ogni sintomo abbia una storia...e quanto la relazione possa diventare uno spazio fondamentale di cura e trasformazione.