
Di cosa mi occupo
Ognuno di noi ha una storia diversa.
A volte si arriva in terapia con una domanda precisa, già chiara dentro di sé.
Altre con una sensazione difficile da spiegare...qualcosa che pesa, che si ripete, che continua a farsi sentire anche quando fuori sembra andare tutto bene.
Spesso la sofferenza trova strade simili per emergere: il corpo che resta in allerta, relazioni che fanno male, emozioni troppo intense o troppo lontane, quasi ovattate. Nella difficoltà di sentirsi davvero al sicuro o pienamente dentro la propria vita.
Questi sono alcuni dei temi con cui lavoro più frequentemente in terapia.
Non sono categorie rigide, ma modi diversi attraverso cui la sofferenza spesso prova a raccontarsi.
percorsi individuali
difficoltà relazionali
A volte non si riesce a mettere a fuoco cosa non va. Si sa solo che qualcosa pesa, che ci si sente bloccati, o che alcune cose si ripetono senza una via d'uscita.
Il percorso individuale è uno spazio per fermarsi, dare forma a ciò che si vive e iniziare a guardarlo da una prospettiva diversa...con qualcuno accanto, a partire da dove sei.
A volte le relazioni diventano il posto in cui ci si sente più soli.
Le stesse dinamiche si ripetono, con persone diverse, senza capire perché. Oppure si fa fatica a stare dentro un legame senza perdersi, adattarsi troppo o sentirsi costantemente in allerta.
Il percorso terapeutico aiuta a riconoscere i propri schemi relazionali e a costruire modi nuovi di stare con l’altro e con sé stessi dentro la relazione.
→ Leggi le riflessioni su relazioni e senso di sé
sofferenza emotiva e sintomi
trauma & EMDR
L'ansia che non si riesce a spegnere. Un umore che resta troppo giù. Emozioni che sembrano troppo intense, o al contrario difficili da sentire.
Questi segnali non sono qualcosa da eliminare... sono il modo in cui il corpo e la mente chiedono attenzione.
Il lavoro terapeutico aiuta a comprenderli, ascoltarli, e trovare modi più sostenibili di stare con ciò che si sente.
→ Leggi le riflessioni su ansia, corpo ed emozioni
Ci sono esperienze che lasciano una traccia nel corpo più che nella memoria. Un sistema nervoso che resta in allerta, anche quando fuori sembra andare tutto bene. La sensazione che il passato non sia davvero passato.
L'EMDR è uno degli strumenti con cui lavoro. Un approccio che permette al sistema nervoso di riprendere un processo di elaborazione rimasto interrotto. Non per dimenticare, ma per permettere a ciò che è stato di trovare finalmente il suo posto.
→ Leggi le riflessioni su trauma ed EMDR